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Breaking news: da Londra l’eucariposta.

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Che cos’è l’eucariposta? Poveri tradizionalisti, quanta poca fantasia dimostriamo! L’eucariposta, ovviamente, è l’eucaristia per posta (l’uso della minuscola è volontario e sottolinea la certezza che si tratti di consacrazioni invalide). La notizia, che di seguito è riportata in sintesi, è ripresa dal “Corriere della Sera” .

L’INIZITIVA DELLA OPEN EPISCOPAL CHURCH, UNA CHIESA BRITANNICA INDIPENDENTE

Londra, l’ostia arriva via posta

Il servizio per malati o anziani. Le spese di spedizione a carico dei fedeli-destinatari.

LONDRA -Il “corpo di Cristo” arriva via posta. Ai tradizionalisti apparirà un’eresia [nooo, figuriamoci!!! abbiamo già abbastanza problemi in casa nostra per occuparci seriamente di quello che combinano i pazzi ed eret... cioè... i fratelli separati che vivono tanto intensamente le feconde inquietudini dei tempi da provare disagi la cui elaborazione inconscia determina una distonia della tensione affettiva capace di alterare anche quella delicata sfera di un equilibrio emozionale, percettivo e cognitivo  non adeguatamente supportata dalla società odierna, n. d. r.]… Ciò che è certo è… [che]… l’Open Episcopal Church, una chiesa indipendente britannica, che si dichiara cattolica pur non riconoscendo l’autorità del Papa, ha ideato un nuovo metodo per offrire l’eucarestia ai propri fedeli: la spedizione per corrispondenza. Il servizio, lanciato con lo slogan “host in the post” e ideato soprattutto per i malati e per le persone molto anziane, permetterà… di ricevere la comunione ogni domenica a casa senza dover andare a messa. Tuttavia il vero scopo [è] è avvicinare tutte quelle persone che non frequentano…  ma nell’animo si sentono cristiani.

SPESE POSTALI- L’Open Episcopal Church… dichiara di accogliere nel suo seno anche i «divorziati, gli omosessuali, i drogati e i ladri, persone alle quali probabilmente la Chiesa di Roma rifiuterebbe la comunione», sostiene che le ostie consacrate saranno spedite gratuitamente. I fedeli che vorranno beneficiare del servizio dovranno pagare solo le spese postali…

Il reverendo Jonathan Blake, che lo scorso febbraio ha celebrato il matrimonio di Jade Goody, l’ex concorrente del Big Brother inglese morta poche settimane dopo per un tumore al collo dell’utero, crede molto nel progetto. Egli afferma che quest’iniziativa può realmente aiutare tutti coloro che hanno fede in Dio: «Ci sono tante persone che non frequentano più la Chiesa, ma si considerano cristiani impegnati» dichiara senza mezzi termini il reverendo.

SCOPI E IRONIA – Secondo i membri della confessione religiosa “host in the post” dimostrerà ancora una volta quanto un’azione modernizzatrice possa far bene alla religione cattolica [cattolica? n. d. r.]. Inoltre il reverendo Blake ci tiene a sottolineare che nessuna categoria di persone sarà esclusa dall’iniziativa. Se lo volessero – dichiarano i capi dell’organizzazione – anche i satanisti potrebbero ricevere via posta «il corpo di Cristo»: «Gesù ci ha insegnato a non fare distinzioni» conferma il reverendo Blake. «Egli si offriva a chiunque. Non fa differenza chi ci chiede le ostie consacrate. Il Corpo di Cristo è il redentore». Secondo l’organizzazione religiosa le ostie che saranno spedite ai fedeli non supereranno lo spessore di un millimetro. Ciò garantirà la loro integrità al momento della consegna… Su Internet invece è già nato un sito che fa la parodia dell’iniziativa: «Preti, vicari e padri» si legge su www.hostinthepost.co.uk.«

Francesco Tortora
09 giugno 2009

Che dire? La cosa che più fa riflettere è come il sito-parodia, pur con confessione e assoluzione on line, sia quasi più credibile – e sicuramente più gustoso – di quello originale. Comunque sia ecco anche i video dell’arcivescovo “episcopaliano-aperto”, che davvero ama accogliere tutti: così abbiamo la Messa da strada e, per i tradizionalisti, anche quella in latino (alla Stanlio e Ollio)… e, stanlio e Ollio a parte, la “Messa in latino” episcopaliano-aperta non vi ricorda qualche altra forma di Rito?

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