Aggiornamento pagine interne
La Santa Messa dove e quando: pagina aggiornata al 25 gennaio 2010 con lo spostamento di sede a Savona
|
Omelie e sermoni
By adaltaredei, on April 2nd, 2010
Con l’omelia del card. Giuseppe Siri (1971) e le riflessioni di padre Theodossios Maria della Croce termina l’itinerario spirituale e liturgico proposto per la Settimana Santa, itinerario che ha riunito i pensieri di un grandissimo pastore (forse l’unico genovese di statura mondiale della seconda metà del novecento, a dispetto delle meschinità disseminate da numerose menti mediocri) e di un sacerdote e intellettuale di profondissima sensibilità spirituale, veramente cattolica in quanto universale: due personaggi diversi ma profondamente uniti nella fede cristiana che reciprocamente si stimavano e che non hanno mai smesso, fino all’ultimo respiro e fino all’ultima sofferenza, di amare Dio e la Chiesa e di fare tutto quanto fosse loro possibile anche sul letto del passaggio alla vita eterna.
Omelia del card. Giuseppe Siri nella S. Messa di Pasqua (1973)
II Vangelo (Gv 20, 1-9), che è stato ora letto ci ha narrato della prima constatazione che Pietro e Giovanni hanno fatto della Risurrezione di Gesù. Anche se in questo giorno, solennità delle solennità e Pasqua nostra, tutto è gioia, tutto è splendore, e questo splendore ci viene rimandato dai millenni, noi dobbiamo riflettere per imparare qualcosa di importante. Ed ecco quello sul quale attiro la vostra attenzione, sul modo cioè col quale è avvenuta la Risurrezione di Cristo.
E debbo fare una premessa. I Vangeli sono dei libri storici; non esiste un libro dell’antichità che presuma di essere un libro storico che abbia una documentazione scientifica contemporanea grande quanto i vangeli. Sono un libro storico sempre. Continua a leggere Pasqua con padre Theodossios e il cardinal Siri
Liturgia: strumenti
By adaltaredei, on April 2nd, 2010
Riproponiamo il proprio (foglietto) della S. Messa per il Lunedì dell’Angelo, insieme alla spiegazione di Dom Guéranger, alla notazione del canto gregoriano in formato opuscolo e in formato esteso, meglio leggibile, e alle riflessioni sui discepoli di Emmaus (di s. Agostino e del card. Siri, che nell’omelia, in effetti pasquale, sembra proprio riferirsi alla fede “problematica” dei discepoli e degli uomini d’oggi). Purtroppo neanche quest’anno sono disponibili i files mp3 del gregoriano, mentre entro Pasqua saranno pubblicate nuove riflessioni.
Omelie e sermoni
By adaltaredei, on April 2nd, 2010
Omelia del card. Giuseppe Siri nella Veglia Pasquale (1971)
II brano del Vangelo di Luca (24, 1-12), che avete ora sentito, ci ha fatto assistere alla Risurrezione del Signore come in uno specchio, perché questo brano non narra il momento della Risurrezione di Cristo, narra quello che è accaduto subito dopo e l’annuncio che le donne hanno dagli Angeli. Cari, è l’annuncio anche per noi: Cristo è risorto, è risorto per noi!
Vorrei che brevemente, prima di iniziare la liturgia battesimale voi rifletteste a questo: la Risurrezione del Signore Nostro Gesù Cristo è il faro della nostra speranza. Non vi pare che si parli un po’ troppo poco della speranza? Certo, la Risurrezione di Cristo è oggetto della fede e ne è anche la dimostrazione – ne parleremo domani mattina -, ma la Risurrezione di Cristo è il faro della nostra speranza, per questo. Perché se è risorto, se Lui stesso ha deposto volontariamente la vita umana e volontariamente di Sua potenza l’ha riassunta, non c’è niente che possa essere impossibile a Cristo. E se non c’è niente che possa essere impossibile a Cristo, si apre perfettamente la nostra speranza.
Parliamo un po’ della speranza: che cosa è? La speranza è un desiderio fiduciale, è fatta di due elementi. Il primo è il desiderio; non occorre lo spieghi, perché di desideri ce ne sono mai tanti che a forza di averne almeno la definizione la conoscono tutti. Ma ho detto: desiderio fiduciale. Che cos’è la fiducia? La fiducia è quello stato dell’anima tranquillo, perché confortato da una valevole promessa e garanzia. Continua a leggere La speranza del card. Siri: omelia nella veglia pasquale
Omelie e sermoni
By adaltaredei, on April 1st, 2010
II dolore di Cristo (p. Theodossios Maria della Croce)
Per il Venerdì Santo
Dopo la lettura della Passione, vorrei essere capace di penetrare nell’anima di ognuno per recargli ciò che può ricevere. Ma solo Dio può farlo. Per comprendere i grandi avvenimenti della Santa Cena e della Passione, è necessaria una grazia particolare. Ho detto che vorrei recare ad ogni anima ciò di cui ha bisogno, perché una ha bisogno di destarsi e di partecipare al dramma, al dolore, alla visione del sangue e della sofferenza; un’altra ha bisogno di essere pacificata, di trovare la serenità perché sconvolta dal dolore della vita e non può sopportare l’immagine della Passione di Cristo; un’altra ancora ha bisogno di interessarsi a qualcosa, perché vi sono molte persone, anche nella Chiesa, che dicono: Va bene, quest’Uomo, Dio, questo Essere straordinario ha sofferto duemila anni fa, ma perché continuare a celebrare il ricordo di quella sofferenza mentre tante sofferenze riempiono il mondo?
Alcuni, soprattutto tra i pittori e gli artisti, ritengono Continua a leggere La Passione di p. Theodossios e del card. Siri
Omelie e sermoni
By adaltaredei, on March 31st, 2010
Terminata la pubblicazione dei sussidi liturgici, entriamo nel cuore della Settimana Santa in compagnia di due grandi personaggi: p. Theodossios Maria della Croce, fondatore della Fraternità della Santissima Vergine Maria, e il card. Giuseppe Siri, che ordinò sacerdote padre Theodossios; i documenti pubblicati sono importanti non soltanto per la spiritualità che emanano, ma anche per la chiara connessione che mostrano tra la vita di fede e quegli aspetti liturgici che, bollati da molti come estetismi inutili se non pericolosi, costituiscono in realtà elementi basilari e imprescindibili della vita cristiana.
II mistero del Sacrificio dell’altare e la presenza di Cristo (padre Theodossios Maria della Croce)
Per il Giovedì Santo
Perché il Vangelo di oggi non ci parla del Sacramento dell’Eucaristia, della Santa Cena? L’apostolo san Paolo ce ne ha parlato prima, Continua a leggere Il Giovedì Santo di padre Theodossios e del card. Siri
Applicazione "Summorum Pontificum"
By adaltaredei, on March 30th, 2010
Dopo l’intervista di padre Vincenzo Nuara, torniamo sul convegno dello scorso ottobre sul motu proprio Summorum Pontificum con l’articolo di Fabrizio Cannone, sempre tratto da Radici Cristiane.
Dal 16 al 18 ottobre 2009, sotto il titolo di Un grande dono per tutta la Chiesa, si è celebrato a Roma, a pochi passi dal Vaticano, il “II Convegno sul Motu proprio Summorum Pontificum di S.S. Benedetto XVI”. La riuscita di questo importante evento è innegabile. Siamo sicuri che, nelle riflessioni sull’attualità dell’immortale liturgia latina, esso lascerà un segno indelebile.
di Fabrizio Cannone
Organizzato dall’Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum e dal gruppo laicale Giovani e Tradizione, il convegno è stato presieduto dall’animatore nonché fondatore dei due menzionati organismi: il domenicano Padre Vincenzo Nuara.
Il primo giorno, detto di pre-convegno, Continua a leggere Segni dei tempi: i preti giovani scelgono la tradizione
audio e video
By adaltaredei, on March 29th, 2010
Dal collegamento che segue è possibile accedere alla notazione gregoriana della Messa di Pasqua e agli mp3 dei canti, tratti da Christus Rex. Di seguito sono proposti invece files mp3 degli stessi canti (eccetto l’ ite missa est, al solito scaricabili in blocco o ascoltabili direttamente dal sito ed eventualmente scaricabili ad uno) di qualità migliore, che per quanto riguarda graduale e alleluia sono nella versione “Chants Abreges” dei benedettini di Solesmes, più semplice da eseguire rispetto alla versione originale del Graduale Romanum ma perfettamente idonea all’uso liturgico. Ovviamente viene fornuta anche la notazione gregoriana opportunamente variata.
Scarica Introito: Resurrexi
Scarica Graduale: Haec dies…
Scarica Alleluia: Pascha nostrum
Scarica Sequenza: Victimae paschali laudes
Scarica Offertorio: Terra tremuit
Scarica Communio: Pascha nostrum
Liturgia: strumenti
By adaltaredei, on March 28th, 2010
Per preparare la Settimana Santa e la Pasqua di Resurrezione cominciamo a riproporre i sussidi e le riflessioni già pubblicate; a queste, ed alle risorse sul gregoriano, compresi i nuovi files mp3, si aggiungeranno, nel corso della settimana, alcune atttualissime riflessioni di padre Theodossios Maria della Croce, fondatore della Fraternità della Santissima Vergine Maria, e del Card. Giuseppe Siri, che da arcivescovo di Genova ordinò sacerdote lo stesso padre Theodossios.
Proprio (foglietto) dela Messa di Pasqua
Storia e note liturgiche sulla Domenica di Pasqua
Omelia del Card. Biffi
Omelia del Card. Scola
Sermone di s. Alfonso Maria de’ Liguori
Attualità e riflessioni
By adaltaredei, on March 26th, 2010
Di seguito è riportato l’articolo di Luigi Vinciguerra, apparso su Radici Cristiane nel novembre scorso, su Pio XII e le calunnie la cui memoria ha subito e subisce, compresa quella generalizzata e generica, visto il fallimento di tutti gli altri tentativi, di “non aver fatto abbastanza”, che farebbe sorridere – pensate alle accuse analoghe che si potrebbero fare a chiunque ed un qualunque epoca: Fleming? Ha scoperto la penicillina ma non ha fatto abbastanza! Gandhi digiunava? Poteva fare molto di più! Pannella? vabbé, quello ha fatto anche troppo – se molti, troppi, non la prendessero sul serio ripetendola e rassicurandosene, magari insieme a un grave e compunto moto di assenso del capo; in attesa che l’onestà intellettuale torni ad essere patrimonio diffuso, consoliamoci con l’articolo di Vinciguerra.
Pio XII: fine delle calunnie è vicina?
Nuovo importante studio fa luce storica definitiva sulle infami calunnie alla moria del grande Pontefice.
9 ottobre 1958: Papa Pio XII si spegne, pianto, oltre che dal mondo cattolico, anche da quello ebraico, grato per i suoi grandi sforzi messi in atto per salvare – in concreto – gli israeliti dalla persecuzione nazista. Non a caso mezzo secolo dopo il vaticanista Andrea Tornelli potrà giustamente intitolare Il Papa degli Ebrei la biografia di Papa Pacelli.
Un piano denigratorio e menzognero
20 febbraio 1963: va in scena a Berlino Est Il Vicario, del carneade Rolf Hochhuth; Continua a leggere Pio XII: difensore della pace e precursore del Concilio
Attualità e riflessioni
By adaltaredei, on March 25th, 2010
Il titolo si riferisce ai veri e propri attacchi allergici che si manifestano in numerosi presbiteri e fedeli a seguito del contatto con quantità anche minime dei pollini sparsi da Benedetto XVI con il motu proprio “Summorum Pontificum”, che pare abbiano determinato una reazioni anafilattoidi piuttosto gravi in quel di Sestri Levante.
Gli amici di Maranathà hanno scritto e pubblicato nei giorni scorsi, sul blog che da qualche mese si affianca al sito, una lettera aperta al Papa, lamentando tutti gli ostacoli sistematicamente frapposti alla celebrazione della Messa nella forma straordinaria a Sestri Levante e l’esclusione del “gruppo stabile” che si è formato dalla vita della parrocchia.
Per chi non ricordasse o non conoscesse la vicenda, basti solo dire che tutti i sacerdoti di Sestri Levante si erano dichiarati indisponibili a celebrare nella forma straordinaria e, peggio, a consentire che la nelle “loro” chiese potessero celebrare altri sacerdoti, tanto che il vescovo di Chiavari, Mons. Tanasini, dovette imporre l’uso di un oratorio dal quale, più di recente, la Messa settimanale è stata spostata a una sede periferica, se di periferia si può parlare nella cittadina rivierasca, inviando per la celebrazione alcuni canonici della cattedrale chiavarese.
Gli autori di Maranathà citano l’improvvisa sospensione della Messa per due settimane (Domenica delle Palme e Pasqua, tanto per dire…), ma il cuore del loro ragionamento è questo: Continua a leggere Fisiopatologia delle reazioni immunitarie
Omelie e sermoni
By adaltaredei, on March 24th, 2010
Come preannunciato ecco l’omelia che il card. Giuseppe Siri pronunciò per la Domenica delle Palme del 1973; l’omelia, oltre ad essere assai breve, profonda, incisiva e facilmente comprensibile, come tutte quelle dell’indimenticabile Arcivescovo di Genova, è interessante ed importante per i riferimenti alla liturgia e per sfatare l’ormai asfissiante quanto assurda e contraddittoria affermazione di chi, non accettando la possibilità di celebrare secondo l’immemorabile e venerabile forma straordinaria del Rito Romano, vedrebbe nella liturgia o in questa liturgia una contrapposizione all’amore (vedi ad esempio il commento all’intervista di Padre Nuara) o comunque alla soluzione dei veri problemi che, come sempre, sarebbero “ben altri”.
L’omelia è tratta dal volume, edito da “Fede & Cultura“, Omelie per l’anno liturgico, a cura di Antonio G. Filipazzi, che raccoglie ben 118 folgoranti omelie del “nostro” Cardinale e si vale della prefazione di Mons. Luigi Negri e della presentazione di Mons. Giacomo Barabino, oltre a fregiarsi della lettera di encomio di S. Em. Rev.ma Cardinal Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e presidente della C.E.I.
Card. GIUSEPPE SIRI: OMELIA NELLA DOMENICA DELLE PALME (1973)
Avete ascoltato due letture dal Santo Vangelo; una, l’ultima, portava la narrazione della Passione di Cristo secondo il Vangelo di Marco (14, 1-15, 47). Con questa narrazione si apre la Settimana Santa, la settimana tutta dedicata al ricordo della Passione del Signore e che finirà col ricordo glorioso della Sua Risurrezione. Non intendo questa mattina fermarmi sulla narrazione della Passione; avrò occasione questa settimana di riparlarne. Mi fermo invece sull’altro brano del Vangelo (Me 11, 1-10) che è stato letto e che porta la narrazione dell’ingresso trionfale di Gesù in Gerusalemme. Continua a leggere Domenica delle Palme: omelia del Card. Giuseppe Siri
Attualità e riflessioni
By adaltaredei, on March 23rd, 2010
L’Immacolata, modello di amore eucaristico, è la Celeste formatrice dei sacerdoti, dispensatori del Divin Corpo del Figlio suo. In essi, la Vergine Santa continua la sua missione di Madre, adoratrice e apostola di Gesù.
di San Pier Giuliano Eymard
L’anima che vive dell’Eucaristia deve occuparsi prima di tutto degli interessi dell’adorabile Sacramento. Tra questi, il primo, il più caro a Gesù è il Sacerdozio. Il Santissimo Sacramento ci è dato e viene a noi per opera dei Sacerdoti; per mezzo di essi Gesù riceve la vita sacramentale che consacra alla gloria del Padre; per mezzo di essi Egli è glorificato più che non lo possano fare i fedeli anche più pii: Egli ha dato loro tutti i suoi diritti, tutta la sua potenza.
Perciò pregare per il Sacerdozio, chiedere che le vocazioni si moltiplicassero, ottenere per i popoli sacerdoti santi, uomini di fuoco, era la preghiera di Maria, il suo apostolato di predilezione. Ed ora essa protegge le vocazioni sante, le domanda al suo Divin Figlio: il sacerdote è il figlio prediletto di Maria. Continua a leggere Anno sacerdotale: Maria e il sacerdozio
audio e video
By adaltaredei, on March 22nd, 2010
Oltre alla notazione gregoriana e agli mp3 pubblicati lo scorso anno, che per quanto riguarda la processione rimangono purtroppo l’unico sussidio, il materiale si arricchisce quest’anno di nuovi mp3 del canto gregoriano per la Messa, di qualità assolutamente superiore ai precedenti e con graduale e tratto nella versione “Chants Abreges” dei benedettini di Solesmes, semplificati per cori non espertissimi ma pienamente validi dal punto di vista liturgico. Come sempre i files mp3 possono essere scaricati in blocco oppure ascoltati (ed eventualmente scaricati) ad uno ad uno, direttamente dal sito.
Scarica Introito: Domine ne longe
Scarica Graduale: Tenuisti manum (Chants Abreges)
Scarica Tratto: Deus, Deus, respice (Chants Abreges)
Scarica Offertorio: Improperium expectavit
Scarica Communio: Pater, si non potest
Liturgia: itinerari
By adaltaredei, on March 21st, 2010
I sussidi per la liturgia di domenica prossima, 28 marzo (seconda Domenica di Passione o Domenica delle palme) sono piuttosto “ponderosi”: oltre alla riproposta del proprio (foglietto) della Messa, del foglietto della processione, delle note liturgiche e storiche di Dom Guéranger e di numerose omelie e riflessioni (di Mons. Luigi Negri, di S. Alfonso Maria de’ Liguori, di S. Andrea di Creta) è prevista per mercoledì 24 la pubblicazione di una omelia dell’indimenticabile Card. Giuseppe Siri (del 1973 eppure attualissima, dedicata, senza polemica e fraternamente, a tutti i commentatori di questo e di altri blog che non perdono l’occasione per ricordare che la liturgia non è importante e che saremo giudicati sull’amore, come se tra l’una e l’altro esistesse un conflitto! tra l’altro, frateli miei, se la liturgia è così poco importante perché vi scaldate tanto quando sentite un po’ di gregoriano o di latino, o anche lontanamente un vago odore di incenso?).
Quanto al gregoriano, da domani saranno in linea, oltre alla raccolta degli spartiti e degli mp3 già pubblicati, i nuovi mp3 del canto gregoriano, di qualità assolutamente migliore e, per quanto riguarda graduale e tratto, nella versione “Chants Abreges”, più semplice – pur restando pienamente valida per la liturgia – e meglio eseguibile da cori che non abbiano anni di esperienza; ovviamente sarà disponibile anche la notazione appropriata.
Poiché, infine, ogni promessa è debito, resto in debito di un sermone di S. Bernardo da Chiaravalle, la cui pubblicazione era prevista per mercoledì o giovedì scorso ma la cui traduzione è andata a rilento per i numerosi impegni lavorativi della settimana appena conclusa; spero di renderlo disponibile nei prossimi giorni.
Buona Domenica e buona settimana a tutti!
Attualità e riflessioni
By adaltaredei, on March 17th, 2010
C. C. Kaiser ha segnalato i bei video qui sotto (in italiano o con sottotitoli in italiano) sull’Anno Sacerdotale, voluto da Benedetto XVI, e sul sacerdote “alter Christus”.
audio e video
By adaltaredei, on March 16th, 2010
Di seguito sono riportati i collegamenti alla notazione gregoriana del proprio della Messa di Domenica 21 marzo 2010, prima di Passione, ed ai rispettivi mp3, scaricabili in blocco o ascoltabili (ed eventualmente scaricabili) ad uno ad uno, direttamente dal sito (di seguito).
I files mp3 sono di qualità decisamente superiore a quelli resi disponibili nel 2009, tuttavia la versione del graduale e del tratto è quella semplificata (Chants Abreges) elaborata dai benedettini di Solesmes: la notazione riporta quindi, per quanto riguarda tratto e graduale, la versione “Chants Abreges”, mentre introito, offertorio e communio sono quelli del Graduale Romanum originale.
Chi desiderasse la versione tratta completamente dal Graduale Romanum, sia per quanto riguarda la notazione, sia relativamente ai files mp3, può utilizzare questo collegamento (con l’avvertenza che le registrazioni sono davvero “problematiche”).
Scarica Introito: Iudica me
Scarica Graduale: Eripe me
Scarica Tratto: Saepe expugnaverunt
Scarica Offertorio: Confitebor tibi
Scarica Communio: Hoc corpus
Liturgia: strumenti
By adaltaredei, on March 15th, 2010
Come di consueto ricominciamo la settimana lavorativa riproponendo il materiale liturgico per la Messa di Domenica prossima, 21 marzo, prima di Passione. Dai collegamenti che seguono sono disponibili il proprio (foglietto) bilingue della Messa, le note di Dom Guéranger sula storia del Tempo di Passione della Settimana Santa nonché, ovviamente, sulla prima Domenica di Passione, e le omelie di s. Alfonso Maria de’ Liguori e s. Agostino.
Entro la serata di domani sarà pubblicata la notazione gregoriana del proprio rinnovata e saranno disponibili i nuovi mp3; successivamente, durante la settimana, è prevista la pubblicazione di nuovi sussidi (nuovi per questo blog, visto che tra l’altro è in programma un altro sermone di S. Bernardo) e di nuovi articoli.
Buona settimana a tutti!
Attualità e riflessioni
By adaltaredei, on March 12th, 2010
Applicazione "Summorum Pontificum"
By adaltaredei, on March 11th, 2010
Di seguito è riportata l’intervista che padre Vincenzo Nuara ha rilasciato a Radici Cristiane nello scorso dicembre.
Intervista a padre Vincenzo Nuara OP
La liturgia tradizionale è viva
a cura di Salvatore Russo
Padre Vincenzo Nuara, fondatore dell’Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum e del gruppo laicale Giovani e Tradizione, è stato l’organizzatore del convegno “Un grande dono per tutta la Chiesa”. Lo abbiamo intervistato sul valore della riscoperta del Rito Romano Antico.
Padre Nuara, l’anno scorso il convegno dedicato al Motuproprio Summorum Pontificum ha avuto una grande eco sui media. Questo significa che il tema della liturgia è più importante di quanto si potesse immaginare? Continua a leggere La liturgia tradizionale è viva
Liturgia: itinerari
By adaltaredei, on March 10th, 2010
Il santo Sacrificio della Messa
La permanenza del principio e la sua continuazione nel tempo
Cercherò di darvi, per quanto Dio me lo permetterà, una visione tra le più profonde, credo, del mistero della santa Messa. Occorre che l’uomo che ascolta e colui che parla, come io adesso, possano liberarsi dai concetti, dalle formule, non soltanto per quel che riguarda la Messa, ma anche a proposito della religione, della vita, dell’esistenza delle cose.
Se l’elemento che desidero trasmettervi stasera, elemento di cui ho già parlato nel passato, non esistesse, non potrei rimanere sacerdote. Questa realtà È e infonde forza a me, che ho ricevuto il Sacramento del sacerdozio e ne sono cosciente; ma è questa stessa realtà che riceve, con il sacerdozio, indipendentemente dai propri difetti e lacune personali, anche chi non vi si riferisce direttamente.
Il mistero di Cristo e della fede in Dio non si può riceveli riferendosi soltanto al miracolo e al meraviglioso che trascende la natura e il corso delle cose; non si può trovare una liberazione in se stessi per il semplice fatto di constatare che esistono dei miracoli incontestabili. Crediamo a quanto vediamo, ma non è questa la fede; la fede richiede una partecipazione di tutto il nostro essere.
Per comprendere la Messa, occorre anzitutto pensare ad altri fenomeni che sono grandi leggi universali. In tutto quello che costituisce la storia degli uomini, produzioni intellettuali, produzioni artistiche, rapporti tra gli esseri, matrimoni, divorzi, nascite, sistemi filosofici Continua a leggere Theodossios M. della Croce sul Sacrificio della Messa
|
|
La liturgia tradizionale è viva
Intervista a padre Vincenzo Nuara OP
La liturgia tradizionale è viva
a cura di Salvatore Russo
Padre Vincenzo Nuara, fondatore dell’Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum e del gruppo laicale Giovani e Tradizione, è stato l’organizzatore del convegno “Un grande dono per tutta la Chiesa”. Lo abbiamo intervistato sul valore della riscoperta del Rito Romano Antico.
Padre Nuara, l’anno scorso il convegno dedicato al Motuproprio Summorum Pontificum ha avuto una grande eco sui media. Questo significa che il tema della liturgia è più importante di quanto si potesse immaginare? Continua a leggere La liturgia tradizionale è viva